Spedizioni e Catena del Freddo
Il tartufo fresco si conta in giorni, non in settimane. Qui c’è esattamente come parte da qui e quando arriva.
Il tartufo nero è un prodotto fresco e deperibile. Da quando esce dal terreno perde ogni giorno aroma e peso, e il freddo rallenta soltanto quell’orologio: non lo ferma. La spedizione non è quindi una formalità in fondo all’ordine — fa parte del prodotto.
Quel che segue sono i nostri tempi reali, senza righe in piccolo. Se qualcosa non corrisponde a ciò che le serve, è meglio saperlo prima di ordinare.
Quando parte il suo ordine
| Giorni di raccolta | Martedì, giovedì e venerdì |
|---|---|
| Orario limite per la partenza in giornata | 12:00 |
| Giorni di spedizione | Lunedì, martedì e mercoledì |
| Giorni senza spedizione | Giovedì, venerdì, fine settimana e vigilie di festivo |
Non spediamo alla vigilia di un fine settimana o di un festivo se il collo dovesse restare fermo in magazzino. Meglio che parta lunedì e arrivi al freddo, piuttosto che parta venerdì e arrivi rovinato.
Tempi di consegna
| Italia | Entro 48 ore |
|---|---|
| Isole | 72 h |
| Resto dell’Unione europea | Germania, Francia, Paesi Bassi, Belgio e Austria: 48 ore |
| Corriere | SEUR Frío, servizio refrigerato |
| Tracciamento | Sì, inviato per e-mail alla partenza del collo |
Come viaggia il tartufo
Il tartufo parte in una scatola isotermica di polistirolo da 30 mm con accumulatori di gel, che tiene il collo fra i 2 e i 6 °C per 48 ore.
Il tartufo viaggia avvolto in carta assorbente dentro un contenitore chiuso, mai sfuso: l’umidità che il fungo stesso rilascia è la prima cosa che lo rovina. La carta si cambia; il tartufo si pulisce solo al momento di usarlo.
Il peso che fatturiamo è quello all’origine: ogni pezzo si pesa e si fotografa il giorno in cui parte.
Costo della spedizione
La spedizione refrigerata verso l’Italia e il resto dell’Unione europea costa 24 €, ed è gratuita sopra i 300 € di ordine.
La spedizione refrigerata costa molto rispetto alle dimensioni del collo: un pezzo da 50 grammi occupa quasi la stessa scatola isotermica di uno da 300. Il costo al grammo scende quindi parecchio sugli ordini più grandi.
Cosa fare all’arrivo
Apra il collo appena lo riceve, anche se non userà il tartufo quel giorno. Se resta qualche ora nell’ingresso o in ufficio, il freddo dell’imballaggio si esaurisce, e da lì l’orologio corre molto più in fretta.
Tolga il tartufo, sostituisca la carta umida con carta asciutta e lo conservi in un contenitore ermetico nella parte meno fredda del frigorifero. La carta si cambia ogni giorno.
Se all’apertura qualcosa non va — aroma spento, consistenza molle, troppa umidità nel collo — faccia una foto prima di toccare qualsiasi cosa e ci avvisi lo stesso giorno. Con un prodotto deperibile, lo stesso giorno conta.
Domande frequenti sulla spedizione
Posso scegliere il giorno di consegna?
Sì. Va indicato al momento dell’ordine, con un preavviso di almeno 48 ore.
Cosa succede se non sono in casa alla consegna?
È il punto in cui si perde più merce. Indichi un indirizzo dove ci sia qualcuno negli orari di consegna, o un indirizzo di lavoro. Il corriere fa due tentativi nell’arco di 24 ore; dopo, con un prodotto fresco, il collo si dà per perso.
Quanto dura il tartufo dalla ricezione?
Dipende dal grado di maturazione alla raccolta e dalla conservazione. Consigliamo di consumarlo entro sette giorni dalla cavatura. La regola pratica è semplice: prima è, meglio è.
Consegnate a ristoranti con ordine ricorrente?
Sì, a condizioni diverse dall’ordine singolo: volume, calibri fissi e consegna in un giorno concordato della settimana.
Nel dubbio, chieda prima
Con un prodotto fresco è meglio togliersi il dubbio prima dell’ordine che reclamare dopo. Il telefono è in alto.